300 Giovani Soci BCC al Settimo Forum di Paestum

“Essere Giovani Soci. Essere protagonisti. Nell’era dei Gruppi Bancari Cooperativi”, questo il titolo del Settimo Forum dei Giovani Soci del Credito Cooperativo, che si è tenuto da venerdì 29 settembre a domenica 1 ottobre a Paestum (Salerno). Ai lavori del Forum, organizzato da Federcasse, dalla Federazione Campana delle Banche di Credito Cooperativo e dai Gruppi Giovani Soci delle BCC regionali con la collaborazione di Symbola – Fondazione per le qualità italiane - hanno partecipato circa 300 giovani in rappresentanza di 14 Federazioni Locali e 45 BCC.

Il Forum è stata un’importante occasione di scambio e incontro tra i ragazzi e di vita “istituzionale” della Rete. Al Forum hanno partecipato anche 3 giovani soci della BCC di Pontassieve.

La mattinata - moderata da tre giovani soci, Germana De Rienzo, Giulia Felicioli e Andrea Dini - è proseguita con le testimonianze dell’“essere giovani soci” attraverso l’impegno nella solidarietà e nel lavoro e il sostegno della rete della cooperazione di credito: a salire sul palco Flavia Stefanelli, titolare di un’attività ricettiva e socia della BCC di Napoli; Valentino Tafuri, pizzaiolo e socio della CR di Battipaglia e Giovanni Betti, giovane amministratore della BCC Agrobresciano. Quindi, Sergio Gatti, direttore generale di Federcasse, che ha svolto un’analisi puntuale delle parole emerse nella survey on line che ha visto coinvolti i giovani soci nelle settimane precedenti al Forum. È dalla selezione di queste parole che i giovani soci sono giunti alla scelta dei 10 temi sui quali hanno lavorato per l’estensione del Manifesto dei Giovani Soci e che hanno fatto da leit motiv all’attività di team building coadiuvata da Symbola. Prima dei lavori di gruppo, un’emozionante intervento dell’atleta paralimpico Daniele Cassioli, cieco dalla nascita e campione di sci nautico, che ha motivato i ragazzi ad “affrontare la vita seguendo le proprie passioni e facendo leva sui propri punti di forza”.

L’ultima giornata del Forum – introdotta dal sindaco di Capaccio-Paestum, Franco Palumbo - ha visto l’approvazione all’unanimità da parte dell’Assemblea del Manifesto dei Giovani Soci del Credito Cooperativo. Un’assunzione di responsabilità nei confronti delle BCC: “Oggi – si legge nel Manifesto – noi offriamo il nostro impegno e chiediamo l’impegno del Sistema BCC verso noi Giovani Soci, per prendere parte alla storia attuale e futura delle nostre banche”. Importante dunque il momento della consegna del Manifesto al vice presidente di Federcasse, Matteo Spanò, e al presidente della Federazione ospitante, Lucio Alfieri da parte dei Portavoce della Rete Nazionale. “Possiamo costruire qualcosa insieme. E questo Manifesto deve essere portato in giro, nelle vostre assemblee, nei vostri CdA. Ci deve essere un coinvolgimento. Dovete passare dalla rappresentanza alla contribuzione” ha dichiarato Spanò. Lucio Alfieri ha invece spinto ad “avere il coraggio di mettersi in discussione da parte di entrambi, adulti e giovani: ognuno – ha proseguito - deve fare il proprio ‘dovere’ ed essere concreto nei propri territori”.

Ha concluso il Forum il direttore generale di Federcasse Gatti. “Non dimenticate che c’è un altro patrimonio dell’umanità riconosciuto dall'Unesco – ha detto il direttore – oltre a quello dei templi di Paestum che vi ha ospitato. Ed è il pensiero cooperativo di Federico G. Raiffeisen (fondatore delle Casse Rurali in Europa), dichiarato lo scorso novembre dall'Unesco "patrimonio culturale dell'umanità". Lo spirito che voi avete fatto emergere dal Manifesto è proprio quello di Raiffeisen: impegno e responsabilità. Tutto ciò che avete fatto sinora potrà funzionare solo se ognuno ci metterà, nel proprio territorio, tutta la propria carica di energia”.